fbpx

Giorno 3 – Perarolo di Cadore – Lago di Centro Cadore – Rifugio Calvi

IL SOGNO: NICOLA ZAMUNER DALLE DOLOMITI A VENEZIA. IL DIARIO 

GIORNO 3

Tappe: Perarolo di Cadore – Lago di Centro Cadore – Rifugio Calvi

Buongiorno sognatori! 

Sveglia all’alba direte… E invece no! Oggi Giovanni ci ha graziati. 

Le previsioni meteo non sono a nostro favore e quindi decidiamo di partire con calma per affrontare al meglio la giornata intensa che ci aspetta. 

Oggi, infatti, affronteremo la tempesta lungo il Piave, guadagneremo una trota, andremo in pedalò ed infine cammineremo fino ad arrivare al Rifugio Calvi, dove ci fermeremo per la notte…

Ma partiamo con calma.

Ospite speciale della giornata: la trota. 

Dopo la solita organizzazione mattutina, saliamo tutti in macchina e via, si parte! Ormai siamo rodati ed ognuno sa quali sono i suoi compiti: Stefano ed Ale postazione fotografica, Carlotta addetta al backstage, Giovanni a coordinare il team, Pier e Davide alla regia, Bonnie videomaker. 

La prima tappa ci porta a Perarolo di Cadore sotto una pioggia torrenziale e con il Piave in piena, ma a noi non ci ferma nulla. Arriviamo alla location, check generale per capire come riprendere, Nicola in acqua (siamo leggermente preoccupati che si faccia male, ma non ci deluderà), preparazione delle attrezzature per proteggerle dal maltempo, e si parte con le riprese!

Poco dopo l’inizio delle riprese riceviamo i primi spettatori della giornata: loro sono una famiglia del posto che incuriosita ci ha raggiunti, portandoci degli ombrelli per proteggerci dalla pioggia. 

Se non era chiaro, oggi piove davvero tanto e finite le riprese, infatti, ci rifugiamo in macchina a cambiarci i vestiti… siamo davvero zuppi! 

Finite le riprese ci avviamo verso l’osteria che ci ospiterà per il pranzo. Anche al Bar Paradiso Antelao, dove ci siamo fermati, l’accoglienza è calorosa e i piatti deliziosi. Buoni gli arrosticini, vero Carlotta? 

Approfittiamo del pranzo per scaldarci, asciugare l’attrezzatura e riposarci in vista delle diverse attività della giornata. Nicola è abbastanza provato. 

Seconda tappa: Lago di Centro Cadore. Qui troviamo il proprietario dello Chalet al Lago, e conoscente di Giovanni. Per fare le riprese nel lago, visto il budget limitato, noleggiamo un pedalò… Si, proprio un pedalò! 

Carlotta si offre di pedalare, anche se dopo viene a scoprire di essere scarsa, mentre Giovanni, Alessandro e Pier invece, come passeggeri, si occupano delle riprese e del backstage. A terra c’è Davide, il nostro regista, con il drone. La fortuna sta finalmente girando dalla nostra parte e proprio nel momento in cui iniziamo a riprendere il maltempo ci lascia un po’ di tregua ed esce il sole. 

Facciamo avanti e indietro lungo la diga fino a quando Pier non decide che il materiale può bastare e rientriamo… ovviamente a questo punto Carlotta aveva già chiesto il cambio ad Alessandro. 

Ringraziamo i ragazzi dello Chalet, che ci hanno offerto il pedalò, salutiamo Silvia, che non verrà con noi al rifugio, e partiamo alla volta del Rifugio Calvi, che si trova a Sappada. 

Dopo vari tornanti e strade strette arriviamo al parcheggio, per raggiungere poi a piedi il rifugio. 

Carichiamo gli zaini, i macchinari e i sacchi a pelo in spalla e iniziamo a salire.

Ma… Nicola? Ti sei per caso dimenticato qualcosa? Noooo, la trota! Nicola parte e torna al parcheggio a recuperarla, d’altronde è lui lo sportivo! 

Noi intanto continuiamo la nostra scalata e anche qui siamo fortunati: il maltempo è cessato. 

Arrivati in cima troviamo la famiglia che lo gestisce ad aspettarci: Anna e Renata.

L’accoglienza è straordinaria, e ci fanno sentire veramente a casa. Arrivano due piccoli assistenti bravissimi e il cane, che si offre di portare la legna che ci servirà per le riprese. 

Appena arrivati, per scaldarci la signora ci prepara il tè con il rum: BUONISSIMO!!

Prepariamo il set ed iniziamo le riprese in notturna. Accendiamo il fuoco (si, ok, abbiamo barato! Ma non ditelo a nessuno), il sole tramonta e finiamo gli ultimi dettagli, e poi entriamo per cenare. 

Non si possono spiegare la bontà del cibo, il calore della famiglia, il clima bellissimo che si è instaurato tra il gruppo, e le varie prese in giro sugli eventi della giornata. 

Ah, ragazzi, la trota l’abbiamo cotta sul fuoco… Ci serviva per le riprese del risveglio di Nicola. 

La serata si conclude con shot di grappa, tante risate e tanto entusiasmo per la mattina che verrà…

Ma non ve la sveliamo!

Siete curiosi vero? 

La prossima settimana ne saprete di più…

Buonanotte dreamers!

Ti sei perso il post prima? Clicca qui Giorno 2; Giorno 1